martedì 30 maggio 2017

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

IPOTESI DELLA TRASFORMAZIONE DEL RACCONTO A PARTIRE DAI RITUALI FUNEBRI ENDOCANNIBALICI FINO AI RACCONTI DEL PERRAULT E DEI F.LLI GRIMM(5): LUPO E TAGLIALEGNA GLI ESTREMI, NIPOTE E NONNA I MEDIATORI; IL DEMONE GERMANICO LOKI VICINO AL LUPO DELLA FIABA GRIMMIANA



La fiaba popolare, il popolo, gli ultimi elaborano un racconto in cui tutto il "male" viene concentrato nel lupo e il bene in un cacciatore o nel taglialegna. La figura del taglialegna è anche nella versione del Perrault. Il taglialegna può essere considerato nelle due versioni l'anti-lupo. Nella versione del Perrault il lupo ha paura di esser visto dai taglialegna (accostabili al dio tricefalo dei Galli); in una versione dei F.lli Grimm, quella definitiva, il taglialegna apre la pancia al lupo. Quindi se dovessimo tracciare i personaggi estremi del racconto dovremmo riferirci al lupo e al taglialegna. I personaggi mediatori sono invece l'eroina e la nonna; ossia la vita che viene e la vita che se ne va. Il lupo ingloba i due personaggi femminili, ma il taglialegna diventa nei suoi confronti colui che lo fa partorire. Ma quale altro personaggio maschile nei miti nordici dell'Europa partorisce? E' il dio norreno Loki, un demone ambiguo bisessuale. Il divino cavallo ad otto zampe Sleipnir, il cavallo volante di Odino, con le rune incise sui denti, è stato generato da Loki trasformatosi in puledra e montato erroneamente dallo stallone Svaðilfœri. Fra l'altro Fenrir, gigantesco lupo della mitologia norrena, è nato dall'unione tra il dio Loki e la gigantessa Angrboða. Il nome di Fenrir significa probabilmente "Lupo della brughiera", o "Lupo della palude". Proprio questo lupo Fenrir, quando giungerà la fine del mondo, il Ragnarök, sarà tanto grande e forte da divorare lo stesso Padre di Tutto, Odino

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