LA MORTELLA(I GIORNATA, 2° CUNTO)
Tipi
652 Il principe i cui desideri si avverano sempre.
Motivi:
D431.4. Trasformazione di pianta in essere umano.
D620. Trasformazione periodica.
D1213. Campanella magica.
D1317.1. Dalla campanella magica parte il segnale.
D1612.1. Oggetti magici ingannano il fuggitivo.
E30. Resurrezione per mezzo della ricomposizione delle membra.
K315.0.1. Passaggio sotterraneo conduce all'entrata della camera chiusa.
K222. Cortigiane infide.
L50. La figlia più giovane vittoriosa(si tratta della cortigiana più piccola che non partecipa allo scempio della mortella-SLG).
Q581. Tremenda vendetta.
T52.1. Principe acquista una pianta(fanciulla incantata) dalla madre che l'ha generato.
T548.1. Bimbo concepito in seguito a preghiera.
Altri motivi:
1)Le cortigiane sono sette.
2)Caccia di porco selvatico allontana il principe dall'amata.
2)Caccia di porco selvatico allontana il principe dall'amata.
Riassunto del cunto
Furono già al casale di Milano un marito e una moglie, che, non avendo germogli di figliuoli, desideravano con tutta l'anima un erede; e la moglie particolarmente sospirava sempre: "Oh Dio, partorissi qualcosa al mondo, e non m'importerebbe che fosse una frasca di mortella!". E tanto disse questa canzone e tanto infastidì il Cielo, che, ingrossatele la pancia, le si fece il ventre rotondo, e, a capo di nove mesi, invece di partorire in braccio alla mammana qualche maschietto o femminuccia, mise fuori dai campi elisi del ventre una bella frasca di mortella. Questa, con suo piacere grande, piantò in un vaso da fiori, lavorato con tanti bei mascheroni, e la collocò sul davanzale della finestra, governandola mattina e sera con maggior diligenza che non fa il contadino un quadro di broccoli, dal quale spera di ricavare il fitto dell'orto. Ma, passando per quella casa il figlio del re, che andava a caccia, s'incapricciò fuor di misura di quella bella frasca, e mandò a chiedere alla padrona di vendergliela, ché l'avrebbe pagata un occhio.(Per approfondire vai al link sotto indicato)
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