martedì 30 maggio 2017

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

ALLA RICERCA DELLA PIETRA SIMBOLO DELLA STERILITÀ



I simboli non sono qualcosa di universalmente valido in tutte le epoche e presso tutti i popoli e le culture. Il simbolo è ben definito nello spazio e nel tempo. Si sono trovati nella leggendaria Grecia arcadica degli uomini che erano definiti uomini-lupi o lupi mannari, abbiamo visto che rispettavano un ciclo di otto anni solari o di 99 cicli lunari. Pure dislocato nell'antica Arcadia era il re Licaone che uccideva un figlio o un nipote oppure ancora un prigioniero per fare libagioni di sangue agli dei. Ma l'Arcadia è a due passi dall'Elide(sono due regioni del Peloponneso) e nell'Elide a Olimpia, o meglio accanto, sul monte Crono(Goffredo Bandinelli, Enciclopedia italiana 1931, voce Crono), vi era il culto a Crono più importante in Grecia, ove ogni 4 anni venivano celebrate le Olimpiadi, gli agoni più importanti di tutto il mondo greco. 

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

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ALLA RICERCA DELLA PIETRA SIMBOLO DELLA STERILITÀ



I simboli non sono qualcosa di universalmente valido in tutte le epoche e presso tutti i popoli e le culture. Il simbolo è ben definito nello spazio e nel tempo. Si sono trovati nella leggendaria Grecia arcadica degli uomini che erano definiti uomini-lupi o lupi mannari, abbiamo visto che rispettavano un ciclo di otto anni solari o di 99 cicli lunari. Pure dislocato nell'antica Arcadia era il re Licaone che uccideva un figlio o un nipote oppure ancora un prigioniero per fare libagioni di sangue agli dei. Ma l'Arcadia è a due passi dall'Elide(sono due regioni del Peloponneso) e nell'Elide a Olimpia, o meglio accanto, sul monte Crono(Goffredo Bandinelli, Enciclopedia italiana 1931, voce Crono), vi era il culto a Crono più importante in Grecia, ove ogni 4 anni venivano celebrate le Olimpiadi, gli agoni più importanti di tutto il mondo greco. 

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

IL LUPO NELLA CULTURA GRECA



In epoca greco-romana il lupo è un animale pericoloso per le greggi. Basta leggere le favole di Esopo per rendersene conto. Ma l'uomo ha a disposizione il cane per difendere le greggi. E ci sono alcune favole di Esopo in cui i lupi cercano di convincere i cani a lasciarli entrare nell'ovile per poi dividersi le pecore e mangiare insieme a sazietà. In altre favole i lupi mandano un'ambasceria alle pecore per invitarle a non farsi custodire dai cani affermando che essi sono i responsabili delle loro relazioni ostili. Nelle favole di Esopo si ammonisce a non fidarsi dei lupi, malvagi per natura, anche quando sembrano inoffensivi. Nella favola 229 (Esopo, Favole, Rizzoli, 1988) un lupo seguiva un gregge senza far nulla e mai tentando una rapina. Allora il pastore, che prima era sospettoso, si convinse che quel lupo potesse essere un buon custode del gregge. 

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

Uno studio sulla fiaba di Cappuccetto rosso, 20 articoli

UNO STUDIO SULLA FIABA DI CAPPUCCETTO ROSSO, ENDOCANNIBALISMO E PATROFAGIA, L'AGRICOLTURA PRIMITIVA E IL LUPO, PASSANDO PER I LUPERCALIA

PREMESSA: LE POSSIBILI CHIAVI DI LETTURA DEL RACCONTO, LA STORIA DELLE RELIGIONI, IL FOLKLORE. BISOGNA RISALIRE AI RITI ANTICHI( E POSSIBILMENTE AI MEZZI DI PRODUZIONE LORO CONNESSI) DETERIORATISI NEL CORSO DEI SECOLI QUANDO FURONO OGGETTO, INSIEME AI MITI LORO CONNESSI, DI RACCONTI PROFANI PIÙ O MENO IRONICI, PIÙ O MENO ENIGMATICI, PIÙ O MENO EDIFICANTI NEI VARI CONTESTI IN CUI ALLIGNARONO

sabato 13 maggio 2017

Interventi di Gianfranco La Grassa: UNA NUOVA GUERRA FREDDA?

Interventi di Gianfranco La Grassa: UNA NUOVA GUERRA FREDDA?

Oggi, posizioni come quelle lepeniste e leghiste (con simpatie confusionarie sia verso Putin che verso Trump) non sortiranno effetti di autentica autonomia. 
Dopo la strategia direttamente aggressiva (Bill Clinton e Bush: Serbia, Afghanistan, Irak), dopo quella del caos (Obama-Hillary Clinton: annientamento della Libia di Gheddafi, liquidazione di regimi amici in Egitto e Tunisia, tentativo di “libizzazione” della Siria, al momento sventato dai Russi), abbiamo adesso la strategia della “imprevedibilità” di Trump con scelte contraddittorie per confondere gli avversari. Gli Usa restano però sempre gli Usa – pur divisi all’interno tra gruppi obamiani e trumpiani, che pensano in modo differente e forse regoleranno infine i conti fra loro – cercando in ogni caso la strada migliore per restare i dominatori del mondo. Si deve stare con la Russia – in quanto paesi indipendenti – ed essere ostili a qualsiasi strategia o tattica inventata dai differenti establishment americani.

martedì 2 maggio 2017

MIDI-MITI-MICI .it,
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lunedì 1 maggio 2017

Interventi di Gianfranco La Grassa: ALCUNE VERITA’ CHE SEMBRANO DIMENTICATE

Interventi di Gianfranco La Grassa: ALCUNE VERITA’ CHE SEMBRANO DIMENTICATE



Il predominante (evidentemente gli Usa) deve essere contrastato e si deve arrivare al punto che esso si trovi nella situazione di rischiare tantissimo insistendo sulla sua prepotenza e arroganza. Non si ottiene questo risultato se non con l’unione degli sforzi di alcuni altri paesi, in cui si verifichi la presa del potere da parte di forze politiche capaci di decisa autonomia e di collegarsi fra loro in funzione anti-predominante.